Che cosa serve la visita neurologica?

La visita neurologica consente di rilevare eventuali patologie o disturbi che colpiscono il sistema nervoso centrale o quello periferico, cioè il cervello, il cervelletto, il midollo spinale, il tronco encefalico, il tronco nervoso, i gangli, le radici e i plessi extraviscerali e intraviscerali.

Attraverso la visita neurologica è possibile capire se un paziente ha un problema neurologico (ad esempio una malattia, oppure una lesione) e dove potrebbe essere localizzato.

Come avviene la visita neurologica?

Durante una visita neurologica l’anamnesi del medico va dalla storia clinica e familiare del paziente, al suo stile di vita e ai sintomi che manifesta.

A questa prima fase segue un esame neurologico specifico che può prevedere l’analisi dello stato mentale, delle funzioni simboliche (linguaggio, movimenti e riconoscimento di suoni, oggetti e colori), dei nervi cranici, del sistema motorio e della coordinazione dei movimenti, del sistema sensitivo e delle funzioni autonomiche (cioè quelle dei centri nervosi che controllano le funzioni vitali).
Il medico può ad esempio valutare il senso di equilibrio e quello di orientamento, i riflessi, la reazione degli occhi agli stimoli visivi e quella alle vibrazioni sulla pelle.

Medico di riferimento

DOTT. MAURIZIO CAVALLINI
Medico Chirurgo Specialista in Neurologia